Un altro post inutile dall’autore di questo fantastico blog, per la serie ne sentivamo tutti il bisogno. Viene scritto, questo post, con Devils & Dust nello stereo, e già qui non si capisce bene il perché, visto e considerato che tra 38 giorni, di queste 12 tracce in quel di San Siro non ne sentirò presumibilmente neanche una, ma tant’è. In questa domenica di maggio, di quelle che ti fanno dire “minchia, ma siamo già a maggio”, c’è un po’ di tutto. C’è una blog sister che fa le valige destinazione non paradiso ma forse qualcosa di meglio (Dublin, London, Bruce), c’è spagnolo da studiare, per un esame che tanto so già che non lo passo (confidando in quello di settembre, come tre quarti della mia classe di lettorato, ovviamente), c’è informatica da studiare (e soprattutto c’è da capire perché uno studente di lingue e letterature moderne sia obbligato a dare un esame di informatica, cioè), c’è la fine dei corsi avvenuta due giorni orsono che sancisce l’inizio dello stare a casa a studiare comelammerda, mentre fuori c’è il sole e probabilmente al campetto è pieno di gente che aspetta il sesto (che potrei/dovrei essere io) per il tre-contro-tre, e poi c’è quella sensazione che c’hanno tipo i bambini quando si avvicina il Natale. C’è quel pensiero ricorrente che ronza nella testa, che ricorda che tra 38 giorni c’è San Siro con

Soluzione all’indovinello:
Big Tickett/Lebron
The Truth/Bibby
Howard/Paul
E comunque, tornando alla politica, io tengo per quello di sinistra, of course. C'ho pure avuto da ridire con la genitrice, per quel che riguarda la mia preferenza nei confronti del caro Barry. Convinto tanto quanto è vero che respiro (cit.) che noi quaggiù dovremmo avere il diritto di votare per lui o per Mr.Patatina McCain in quanto cittadini di questa adorabile provincia americana che risponde al nome di Italia, ho sostenuto la mia tesi nel corso di una cena al lume non di candela, bensì di TG3, con la genitrice di cui sopra, la quale era fermamente convinta del fatto che Clinton nei suoi anni di governo ha fatto cose che bla bla bla e che quindi anche lei in quanto sua moglie bla bla bla, e quindi, ovviamente, bla bla bla! Il tutto prima di fugare ogni tipo di dubbio a couple of weeks ago. Nell'esatto istante in cui mi accingevo ad aprire la posta elettronica per leggere mail e messaggi privati provenienti da blogger di Splinder e utenti di last.fm, tutti recanti la notiziona bomba (scontata come il finale di una vecchia puntata di Parry Mason, direbbe l'Avvocato) delle preferenze politiche di Bruce per quanto concerne la corsa alla Casa Bianca, mia nonna si accingeva a recapitarmi giornali provenienti da zio e cugino, che mi volevano mettere al corrente della cosa, come se non l'avessero già fatto compagni di corso e genitrice di cui sopra, con l'ausilio dei vari Leggo, City e Metro. Che è un po’ la stessa cosa che successe quando quella tipa in Australia ammazzò il marito perché le impediva di ascoltare il CD del suddetto Bruce, e tutti pensarono immediatamente a me (e oh, se il CD in questione era Born To Run, un pizzico di ragione ce l’aveva pure, secondo me) ma tant’è. Alla fine , stando a Leggo, Metro, City,
"He speaks to the America I've envisioned in my music for the past 35 years, a generous nation with a citizenry willing to tackle nuanced and complex problems, a country that's interested in its collective destiny and in the potential of its gathered spirit. A place where '...nobody crowds you, and nobody goes it alone.' "

E ora sù, andate in pace.
Oh, questa cosa qua


Oh, non so quanto sia normale che io mi ricordi del compleanno di mio padre solo ed esclusivamente perché è nato un mese esatto dopo Bruce Springsteen...eppoi, detto questo, m’è arrivata la solita newsletter, questa volta riguardante la copertina della Bibbia del Rock’n’Roll style, che questo mese ha come protagonista proprio il Boss. La chitarra è sempre quella, di nuovo mi sembra ci sia la fascia a tracolla, che non è che mi piaccia tanto, e poi, vabbè, c’ha ‘sto sorriso che sembra tanto si sia calato qualcosa prima dello scatto, penso che gli occhiali se li sia messi apposta. Aumenta il nervoso per il concerto di novembre che mi perderò, ovviamente.
Bruce Springsteen and the E Street Band have announced their first full scale tour of the US and Europe since 2002-03, starting in Hartford, CT on October 2, the release date for the new Springsteen album “Magic.” The E Street Band's members are: Roy Bittan - keyboards; Clarence Clemons - saxophone, percussion; Danny Federici - keyboards; Nils Lofgren - guitars; Patti Scialfa - vocals, guitar; Garry Tallent - bass; Steven Van Zandt - guitars; Max Weinberg - drums.Poi succede che tolgo il CD dei KoRn dallo stereo e mi metto ad ascoltare Il Boss, succede che per uscire mi metto la maglia del suo concerto, succede che pianifico il concerto di Milano nonostante non siano ancora usciti i biglietti, nonostante averli sarà un'impresa, e nonostante non abbia i soldi. E succede che Marti mi deve dire "boh, Davide, t'abbiamo perso..." perchè non smetto neanche per un secondo di cantare Hungry Heart.
10 settembre: escono i biglietti per il concerto al DatchForum
28 settembre: Esce Magic in Italia (Bruce, perchè 'sto titolo...?)
28 novembre: Bruce Springsteen with the E Street Band live @ DatchForum, Assago (MI)


Seduto in camera mia ad ascoltare i cari vecchi Blink-182, che si sono sciolti, hanno formato altri due gruppi, si sono praticamente bruciati, hanno ritentato di rilanciarsi riproponendosi sotto nuove forme e sotto nuovi nomi, ancora più cazzuti rispetto a “Blink-

