A volte ritornano. Torno a bloggare dopo parecchio tempo in cui ho fatto cose, visto gente, mangiato mont blanc. Una citazione a Nanni ci vuole, in tempi in cui ti si dice “ma non scrivi più sul blog perché sei in lutto per via di Berlusconi?”. E quindi:
4 – Mi dicono dalla regia che la mia abitudinarietà sfiora livelli mai raggiunti da nessun essere umano al mondo della mia età. Mi prendono pure in giro, per questo, perché sono troppo abitudinario e faccio sempre le stesse cose allo stesso modo. Alcune delle cose scritte qui di seguito sono degli esempi, le frasi scritte in blu sono di Sosti, copia-incollate da una conversazione in msn.
Quando ci metti vent’anni a finire un piatto di pasta.
Dove al posto del piatto di pasta ci può essere qualunque altra cosa. Sono sempre l’ultimo a finire.
Non so, quando per mangiare anche una cosa veloce ti apparecchi il tavolo nei minimi dettagli mi scassi, per esempio
La cosa veloce, il 90% delle volte è pane e Nutella, o Nutella con i grissini.
La supercircolazione del tuo braccio destro
In pratica quando sono seduto sono sempre nella stessa posizione, ci sono decine di foto in cui ci sono io, seduto, che mi gratto la schiena.
Quando fai la ronda Fnac-Feltrinelli-Rinascente per trovare un CD.
In realtà la faccio a prescindere dal dover comprare qualcosa o meno, mi basta avere mezz’ora di tempo libero. Il giro è sempre quello e se inizio a parlare con i commessi è la fine
Quando ti metti a canticchiare in faccia alla gente che parla…
Ma se c’è la musica in sottofondo e si conosce la canzone, è ovvio che uno si metta a cantare. No?
La frequenza dei tuoi vabbè e dei tuoi boh
A voce, ma soprattutto negli sms e nelle conversazioni in msn, parecchie volte mi capita di dire vabbè e boh. Boh, è normale come cosa, no? Vabbè, forse no.
La metodologia con cui ti avvolgi la sciarpa intorno al collo: tanto la giri e tanto la maneggi che la marca risulta sempre visibilissima...
Ce l'ho!! il tuo sistema infallibile per sgrassare il vasetto della Nutella! Spruzzi, lo lasci lì... e domani mattina è perfetto!
E se ci pensate è un gran metodo. Se lo si deve riutilizzare, la sera gli si spruzza dentro il sapone per i piatti, lo si riempie d’acqua, e la mattina dopo lo si svuota semplicemente. Oh, va via tutto senza sforzi inutili!
Poi c'è tutta la serie delle cose per cui ti si dovrebbe ammazzare, cioè quando vuoi far credere agli altri cose assurde e la maggior parte delle volte ci riesci...
Ho fatto credere che mio nonno era il portiere della Juve, che un quadro ricamato a punto croce appeso al muro l’avevo fatto io durante una mia degenza in ospedale da bambino, che Janis Joplin era un maschio, e poi cose momentanee, tipo la pizza col merluzzo (col merluzzooo???), discorsi riguardanti persone inesistenti portati avanti per un considerevole periodo di tempo, e altre cose del genere…
Quando fai i tuoi giochi di parole scemi??
Secondo i miei giochetti le parole si scrivono all’americana, robe tipo:
Gino il Panino (noto porcaro di Torino) = Geeno Hill Paneeno
Ma figurati! = Muffy Goorati!
Pirla = Peerla
E direi! = Eddie Ray (Eddie Guerriero e Ray Mistero, questa in comproprietà con Sosti)
5 – Sono fissato con i CD originali. Se poi sono a tiratura limitata, non ne parliamo neanche. Se un album dei Muse esce sia in versione normale che in versione a tiratura limitata con tre sottobicchieri al suo interno (presente H.A.A.R.P?), io compro il secondo. Che ovvio, costa di più.
Il secondo fine è quello di farglieli piacere a tutti i costi. E da qui si risale alla radice del sesto tratto caratteriale:
Eccolo cazzo, il tuo tratto fondamentale!
Plagiare, indottrinare, piegare al tuo gusto personale, plasmare!! Ecco la tua vera essenza..
Un manipolatore!
In pratica tendo a voler far piacere la mia musica, i miei film, le mie serie TV, in pratica qualunque cosa piaccia a me, alle altre persone. Chessaràmmai.
Che sono curioso.
Raga, ma che catena è, quella delle cadute? Cioè, voglio dire, lo so che sto facendo di nuovo il guastafeste che sta sulle palle a mezza blogosfera, lo so, ma cioè, voglio dire, insomma. Dai, la scrivo pure piccola la lamentela, ma tanto mi odierete lo stesso. Lo so. Mi lamento sempre. (Ma ho ragione).
Comunque. La V. (anche conosciuta come Vale, PinkEgoBox e "quella che cel'ha col mondo"), mi ha invitato a partecipare a questa catena nella quale bisogna raccontare le cadute clamorose avvenute durante il nostro ciclo vitale al seguito delle quali, aggiungo io, si sono riscontrati bernoccoli, lividi, gravi ematomi, e, nel peggiore dei casi, mi pare di aver capito, amputazione di uno o più arti.
Io non me ne ricordo tante di cadute nella mia vita. Giusto un paio:
La prima che vi propongo, direi che è epocale, in ogni caso. Ero piccolo, facevo le elementari, anche se non mi ricordo quale classe. Vi posso dire però, che era dopo la terza elementare, perché indossavo la canotta di Sua Ariosità MJ, che era stato il regalo per la promozione di suddetta classe. E stavo giocando nel giardino di casa mia con il già precedentemente citato pagURO (o cangURO che dir si voglia). Avevo un canestro, di quelli che di solito si avvitano al muro di casa o al balcone. Solo che il mio era eretto da un asse di legno piantato nel terreno. E ci passavamo i pomeriggi, all’epoca, giocando dei colossali one-on-one d’altri tempi. Roba che neanche al Rucker Park. E un bel giorno, quel giorno lì, ci venne la splendida idea di prendere una scaletta, alta quanto possono essere alti quattro scalini, e usarla PER SCHIACCIARE. Cioè, non so se rendo l’idea. SCHIACCIARE. E A DUE MANI, PURE (ora, lo so che qualcuno starà pensando a battute sul doppio senso del termine schiacciare, ancora di più dopo l’aver letto a due mani, ma tant’è). In ogni caso, ad un certo punto, dopo aver preso la rincorsa, ero già lì che esultavo per l’ennesima schiacciata vincente che nella mia testa doveva decidere una gara a caso delle finali tra i Bulls di Michael e i Jazz di Stocktohn e Malone. Solo che mi sono inciampato in uno scalino, non so esattamente quale, e sono finito, come direbbe l'avvocato, per le terre. Sbattendo prima contro l’asse di legno, e poi contro il terreno. Non dimenticandomi di rimanere incastrato con la caviglia nella scaletta, che tra l’altro continuo a vedere tutte le volte che entro in cantina, appoggiata al il muro. E tutte le volte mi ricordo di questa fantastica scena. Che poi me la sono cavata con bernoccolo, lividi vari, camminata zoppicante per qualche giorno. Niente di che. Ma ne è valsa la pena.
La seconda caduta è una caduta che mi è valsa un bernoccolo. Ma non uno normale. Il gran visir dei bernoccoli. Alle elementari, sempre di quel periodo si tratta, nella mia classe si era fighi in relazione al tipo di dondolata che si aveva sulla sedia durante la lezione. Io riuscivo a dondolarmi sulla sedia stando su una gamba sola. E un bel giorno peccai di presunzione, presi il pericolo sottogamba (se l'avete capita, battuta drammatica, lo so) e caddi. Solo che ero in ultima fila, e dietro di me c’era il muro. E quindi battei contro il muro, e poi per terra. Lì ne è valsa un po’ meno la pena, perché c’era comunque gente che riusciva a fare quel tipo di dondolata senza spaccarsi la testa.
Allora, succede che ricevo questa catena, questa cavolo di catena. Dico “cavolo” non perché io odi le catene, ma perché, dico io, gli alieni non sono mai stati petomani. Loro hanno raggi laser, hanno astronavi nascoste tra i ghiacci dell'Antartide, rapiscono le persone per farci esperimenti, hanno il sangue verde che se respiri l'aria quando gli spari muori, ma non sono petomani. Comunque, in questa catena mandatami da Marti, cè questo alieno. Petomane. Cito testualmente, "devi mettere a punto un listone con 25 singoli prima che lui attivi il suo culo disintegratore…".
Questo quì è, quindi, il mio listone:
1) The Time They Are A-Changin’ – Bob Dylan
2) My City Of
3) I Am The Highway – Audioslave
4) Bliss – Muse
5) Redemption Song – Bob Marley
6) Who’ll Stop The Rain – Creedence Clearwater Revival
7) Times Like These – Foo Fighters
8) Don’t Look Back In Anger – Oasis
9) Unemployable – Pearl Jam
10) Paranoid Android – Radiohead
11) Calm Like A Bomb – Rage Against The Machine
12) Under The Bridge – Red Hot Chili Peppers
13) Deanna - Nick Cave & The Bad Seeds
14) Jambi - Tool
15) Chop Swey! - System Of A Down
16) Man On The Moon - R.E.M.
17) Time - Pink Floyd
18) She Fuckin’ Hates Me - puddle Of Mudd
19) Staring At The Sun - The Offspring
20) Got The Life - KoRn
21) There’s No Home For You Here - The White Stripes
22) Get It Like You Want It - Ben Harper
23) Swallowed In The Sea - Coldplay
24) Stairway To Heaven – Led Zeppelin
25) Ggeell - Bugo
Detto questo, do l’opportunità di compilare codesta avvincente quanto divertentissima quanto sensazionale quanto cistibboh di Top25 a tre fortunati blogghettari pescati tra il pubblico (ovvero gli unici appartenenti alla mia già scarna lista dei linkati che non abbiano ancora aderito a suddetta entusiasmante iniziativa): Dani, Buio e Miriam.