Il sottoscritto, per concludere in bellezza, è inoltre andato in pizzeria (pizza con uovo, patatine e salsiccia, incommensurabile) con SostieneMartina, AtipiCoz, e tali Giovanni e Ale Mandazza a.k.a. Mandarancio (compagno di vecchia data e di vari concerti). Con quest'ultimo ha programmato in parte la giornata del 14 giugno, giorno in cui starà in zona mixer per non rischiare la vita, assistendo al concerto più bello della sua vita.

L’autore di questo blog, poi, è lieto di comunicarvi che grazie a lui (e ai soldi dei parenti, tanti, che piovono giù che è un piacere dalle parti del 24 marzo) gli Utah Jazz vinceranno entro poche settimane il titolo NBA, e che Jack Shephard, John Locke, e tutti gli altri dell’isola di Lost, forse è la volta buona che riescono a trovare la strada di casa. Via Domus. Tutto grazie all'autore di questo blog. E ai soldi dei parenti.


Ma poteva andare peggio, comunque. Poteva piovere. Consoliamoci quindi con il video dei nostro beniamini.
Ora, come voi tutti ben saprete, domani notte comincia la quarta stagione di quel telefilm un po’ così, con quella storia un po’ così, e quei personaggi un po’ così. Quel telefilm che a The Voice farebbe dire il più classico dei ragazzi, da qui non si torna più in dietro. La suspance che m’è presa un anno e mezzo fà, quando la carrellata al termine dell’ultima puntata della prima serie, mostrava l’interno della botola, è molto simile a quella che mi prendeva quando Fox Mulder si ricordava di sua sorella Samantha che fluttuava in aria durante il suo rapimento, con le luci rosse e verdi delle astronavi che entravano dalle finestre. Come dire, quel telefilm là che guardavo alle scuole elementari con gli omini verdi, rimane sempre lassù in cima, e le prime cinque serie penso daranno merda a qualsiasi telefilm che JJ Abrams potrà mai inventare. Ma quest’isoletta in grado di far camminare tetraplegici, ingravidare ragazze giapponesi e precipitare aerei di linea a causa di un tasto non schiacciato all’interno di una botola, come dire, ne sa. La cosa che mi preme ora, non è il capire il perché degli orsi polari, del Progetto Dharma, dei numeri di Hurley e dei poteri di Walt che solo Locke è riuscito a intravedere. Ora mi tocca fare la scelta che potrebbe cambiare la mia vita prossima futura. Ovvero, aspetto che abbiano trasmesso l’intera serie negli Stati Uniti, per poi scaricarla e guardarla tutta d’un colpo, o scarico le canoniche due puntate settimanali e me le guardo a dosi di due ore a settimana? Che è seria, come decisione, voglio dire. Insomma, sputtano il mio tempo appresso a Lost, ma a piccole dosi e subito, o sputtano il mio tempo in dose massiccia più in là nel tempo, e quello che c’è adesso, di tempo, lo occupo con cose di altro conto, tipo, chessò io, doppia razione di NBA (all’interno della quale ci sarebbero quindi anche le partite trasmesse da SportItalia con commento di Niccolò Trigari, che, Dio mio, come direbbe l’avvocato, bene ma non benissimo)?
Ecco, se poi non sapete perché Cloverfield esce il 18.01.’08, se non sapete cosa sono i numeri di Lost riguardanti Hurley e l’equazione di Valenzetti, se non avete mai notato che il suono del mostro del suddetto film è pari pari a quello che si sente in suddetta serie TV, beh, insomma, bene, ma non benissimo. >: