Un altro post inutile dall’autore di questo fantastico blog, per la serie ne sentivamo tutti il bisogno. Viene scritto, questo post, con Devils & Dust nello stereo, e già qui non si capisce bene il perché, visto e considerato che tra 38 giorni, di queste 12 tracce in quel di San Siro non ne sentirò presumibilmente neanche una, ma tant’è. In questa domenica di maggio, di quelle che ti fanno dire “minchia, ma siamo già a maggio”, c’è un po’ di tutto. C’è una blog sister che fa le valige destinazione non paradiso ma forse qualcosa di meglio (Dublin, London, Bruce), c’è spagnolo da studiare, per un esame che tanto so già che non lo passo (confidando in quello di settembre, come tre quarti della mia classe di lettorato, ovviamente), c’è informatica da studiare (e soprattutto c’è da capire perché uno studente di lingue e letterature moderne sia obbligato a dare un esame di informatica, cioè), c’è la fine dei corsi avvenuta due giorni orsono che sancisce l’inizio dello stare a casa a studiare comelammerda, mentre fuori c’è il sole e probabilmente al campetto è pieno di gente che aspetta il sesto (che potrei/dovrei essere io) per il tre-contro-tre, e poi c’è quella sensazione che c’hanno tipo i bambini quando si avvicina il Natale. C’è quel pensiero ricorrente che ronza nella testa, che ricorda che tra 38 giorni c’è San Siro con
Oh, questa cosa qua
Il sottoscritto, per concludere in bellezza, è inoltre andato in pizzeria (pizza con uovo, patatine e salsiccia, incommensurabile) con SostieneMartina, AtipiCoz, e tali Giovanni e Ale Mandazza a.k.a. Mandarancio (compagno di vecchia data e di vari concerti). Con quest'ultimo ha programmato in parte la giornata del 14 giugno, giorno in cui starà in zona mixer per non rischiare la vita, assistendo al concerto più bello della sua vita.

L’autore di questo blog, poi, è lieto di comunicarvi che grazie a lui (e ai soldi dei parenti, tanti, che piovono giù che è un piacere dalle parti del 24 marzo) gli Utah Jazz vinceranno entro poche settimane il titolo NBA, e che Jack Shephard, John Locke, e tutti gli altri dell’isola di Lost, forse è la volta buona che riescono a trovare la strada di casa. Via Domus. Tutto grazie all'autore di questo blog. E ai soldi dei parenti.


Ma poteva andare peggio, comunque. Poteva piovere. Consoliamoci quindi con il video dei nostro beniamini.
Apprendo dal sito http://www.ratm.com/ (official Rage Against the Machine site):
Venue:
- ho già capito che non andiamo al mare, grazie
- ormai vivo in funzione di quello che vuoi fare tu
- ormai pensi solo più ai concerti, università niente invece
- ogni giorno hai un concerto nuovo
- non ne hai mai abbastanza
- non sei mai contento
E questo quà sotto è, gomitata più gomitata meno, quello che andrei a perdermi, in caso di mancato viaggio in quel di Modena (ma poi, cazzo, puoi organizzare un concerto a Modena???)


Seduto in camera mia ad ascoltare i cari vecchi Blink-182, che si sono sciolti, hanno formato altri due gruppi, si sono praticamente bruciati, hanno ritentato di rilanciarsi riproponendosi sotto nuove forme e sotto nuovi nomi, ancora più cazzuti rispetto a “Blink-

