La rubrica che vi fa dire tutte le volte la fatidica frase guarda che veramente è tornata. Che io lo so, che voi aspettavate questo momento da tempo immemore. Non dormivate la notte, farfugliavate frasi senza senso nella vana speranza che io scrivessi nuove frasi prese nientepocodimeno che dalle telecronache di quei due geni, che altri non sono che Flavio Tranquillo, The Voice, e poi lui, l’avvocato, Federico Buffa. Ecco, accontentati anziché no.
Ci sono quei momenti, nella vita di ognuno di noi, in cui si sente di aver chiuso un cerchio, un ciclo, o qualsiasi altra cosa che stia bene in un detto o frase fatta, che voglia esprimere quel senso lì che spero vivamente voi abbiate capito. Ecco, l’altra sera è successo che s’è chiuso un ciclo, o un cerchio, o quello che volete voi: (rullo di tamburi, sale la tensione, tutti voi volete sapere cosa sarà mai successo di tanto importante) ho guardato l’ultima puntata dell’ultimo DVD dell’ultimo cofanetto di X-Files. The Truth, la fine della nona nonché ultima stagione del telefilm che seguo da qualcosa come tredici o quattordici anni. Il finale col botto, con il ritorno di Mulder dopo una stagione passata in giro per il mondo in cerca della verità, nel tentativo di non essere trovato dai colonizzatori alieni. Io me lo ricordo, quando, alle elementari, andavo a scuola e con i miei amici ricostruivo le puntate che avevano trasmesso la sera prima su Italia1. L’ho seguito tutto, ‘sto telefilm. Da piccolo avevo questo tesserino dell’FBI fatto da me, copiato pari pari da quelli che si vedono nella sigla, con la foto di Fox Mulder da una parte, e Dana Scully dall’altra (double face, un genio proprio), prese entrambe da TV Sorrisi e Canzoni. Ero fissato con gli UFO, e avevo eretto Fox Mulder a idolo insieme ad altri pochi eletti. Nove stagioni di telefilm, cioè, voglio dire, nove stagioni. Mica cazzi. E poi l’ultima puntata, quella trasmessa, mi ricordo benissimo, la sera in cui
Ora, come voi tutti ben saprete, domani notte comincia la quarta stagione di quel telefilm un po’ così, con quella storia un po’ così, e quei personaggi un po’ così. Quel telefilm che a The Voice farebbe dire il più classico dei ragazzi, da qui non si torna più in dietro. La suspance che m’è presa un anno e mezzo fà, quando la carrellata al termine dell’ultima puntata della prima serie, mostrava l’interno della botola, è molto simile a quella che mi prendeva quando Fox Mulder si ricordava di sua sorella Samantha che fluttuava in aria durante il suo rapimento, con le luci rosse e verdi delle astronavi che entravano dalle finestre. Come dire, quel telefilm là che guardavo alle scuole elementari con gli omini verdi, rimane sempre lassù in cima, e le prime cinque serie penso daranno merda a qualsiasi telefilm che JJ Abrams potrà mai inventare. Ma quest’isoletta in grado di far camminare tetraplegici, ingravidare ragazze giapponesi e precipitare aerei di linea a causa di un tasto non schiacciato all’interno di una botola, come dire, ne sa. La cosa che mi preme ora, non è il capire il perché degli orsi polari, del Progetto Dharma, dei numeri di Hurley e dei poteri di Walt che solo Locke è riuscito a intravedere. Ora mi tocca fare la scelta che potrebbe cambiare la mia vita prossima futura. Ovvero, aspetto che abbiano trasmesso l’intera serie negli Stati Uniti, per poi scaricarla e guardarla tutta d’un colpo, o scarico le canoniche due puntate settimanali e me le guardo a dosi di due ore a settimana? Che è seria, come decisione, voglio dire. Insomma, sputtano il mio tempo appresso a Lost, ma a piccole dosi e subito, o sputtano il mio tempo in dose massiccia più in là nel tempo, e quello che c’è adesso, di tempo, lo occupo con cose di altro conto, tipo, chessò io, doppia razione di NBA (all’interno della quale ci sarebbero quindi anche le partite trasmesse da SportItalia con commento di Niccolò Trigari, che, Dio mio, come direbbe l’avvocato, bene ma non benissimo)?
Ecco, se poi non sapete perché Cloverfield esce il 18.01.’08, se non sapete cosa sono i numeri di Lost riguardanti Hurley e l’equazione di Valenzetti, se non avete mai notato che il suono del mostro del suddetto film è pari pari a quello che si sente in suddetta serie TV, beh, insomma, bene, ma non benissimo. >:
Di ritorno da un sabato sera con gli amici, entro in casa, faccio piano per non svegliare tutta la casa, e mi dico che sono solo le tre e mezza, che quasi quasi potrei guardare Houston Rocketts - Seattle Sonics, ultimo atto di un DVD sul quale ho registrato tutta la notte bianca NBA della scorsa settimana, che per motivi più o meno seri, non ho ancora fatto in tempo a vedere. E poi, però, metto su Rai2 quasi per sbaglio, e mi ritrovo a guardare Zorro. Si si, Zorro. Voglio dire, Don Diego De
Per la serie chi di voi non ha mai guardato una partita di basket segnandosi le frasi più belle dette dai telecronisti per poi scriverle sul blog, ecco a voi, Signore e Signori, una parte delle perle sfornate da The Voice Flavio Tranquillo e dall’“avvocato” Federico Buffa, da qualche anno a questa parte. Che io lo so che sotto sotto sono anche i vostri idoli, che anche voi vi segnate le loro frasi ogni volta che c’è una partita NBA su SkySport2.
Sulla penetrazione di Doug Christie: “e qui Christie è andato dentro con la moto…una Kawasaki 750 signori”.
Su un’azione di Stoyakovic: “Il serbo che manda al bar l’avversario con la finta e poi segna…signori, questo sta predicando basket”.
| Qual è la religione giusta per te? | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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You scored as Agnosticismo
Il tuo risultato è... agnostico. Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell'estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun'altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l'impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.
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Cose successe ultimamente che mi rendono infinitamente triste nonché inesorabilmente fuori luogo:
1)
2) Grazie alla pubblicità che compare nella parte inferiore di Windows Live Messenger (badare che l’ho chiamato Windows Live Messenger, e non MSN Messenger, ma quanto cazzo sono avanti?) ho scoperto che è disponibile sul mercato una nuova versione della PSP (leggi PlayStationPortable). Questa, a differenza della versione precedente della quale io sono da due anni in possesso, oltre ad essere più sottile (e tutti sappiamo quanto sia importante la sottigliezza in questi casi) ha anche l’uscita per
3) Sono usciti i nuivi modelli di iPod nano, iPod classic e iPod Touch. Il mio iPod nano da 4GB comprato un anno e mezzo fa, che peraltro oltre ad essere bellissimo, è anche perfettamente funzionante, mi fa sentire obsoleto, causa schermo troppo poco luminoso del 50% e design oltremodo fuoriluogo visti i tempi che corrono.
4) Stando a quanto riportano i punti #1, 2 e 3, io sono un consumista del cazzo.
5) Cristiano Malgiolio è stato eliminato dall’Isola dei Famosi, e da quel che dice mia madre, è sempre ospite nella trasmissione che va in onda in prima serata il mercoledì sera. Mentre questo accade, io sono ad allenamento, e mi è per questo impossibile guardare
7) Alle votazioni per il Nuovo Partito Democratico ho commesso l'errore di votare per i due rappresentanti che poi hanno effettivamente vinto le elezioni. Questa caduta di stile ha fatto sì ch'io finissi nella mediocrità della massa della quale ora faccio parte, essendomi uniformato ad essa tramite il voto di cui sopra. E questo, ovviamente, rende me stesso molto meno interessante anche sotto il punto di vista umano, di quanto non fossi una volta.